Pani e Cipudda – il secondo singolo

Un viaggio surreale, dove la tradizione incontra il contemporaneo, la Sicilia incontra il Mali, tra campane, tamburi e chitarre distorte. Un inno alle cose semplici, che non è però una storia di chiusura verso chi ci sta intorno ma giusto la voglia di rifuggire a cose artefatte e a chi si deve sempre dare un tono e mostrarsi superiore agli altri.

Mangiatavilli un pocu di carduna amari Favi ciciri e cicoria Urranii , sinapa e cardedda e vinu i vutti e durmiti ch ‘e porti aperti ca fa beni al pancino